I canali portacavi sono uno dei sistemi più utilizzati per organizzare, guidare e proteggere il cablaggio in impianti elettrici, di telecomunicazione e di automazione. Consentono di realizzare installazioni più sicure, accessibili e facilmente modificabili, sia in contesti in cui non è possibile intervenire con opere murarie sia in nuove costruzioni.
Nonostante si tratti di una soluzione consolidata, la loro applicazione continua a generare dubbi: quali tipologie esistono, come scegliere quella più adatta o quali normative devono rispettare. In questo articolo rispondiamo ad alcune delle domande più comuni, con un approccio chiaro e rivolto a chi si avvicina al settore.
Partiamo dalle basi. Un canale è un profilo progettato per proteggere, guidare e organizzare conduttori e altri componenti elettrici, chiuso da un coperchio removibile.
La sua funzione principale è contribuire a un’installazione sicura, ordinata e accessibile, evitando danni ai conduttori e facilitando future estensioni o interventi di manutenzione.
A volte i termini canale, canalina o passerella con coperchio vengono utilizzati in modo intercambiabile, generando confusione. Tuttavia, dal punto di vista tecnico non sono equivalenti. Perché un sistema possa essere considerato un canale portacavi, non è sufficiente aggiungere un coperchio: deve rispettare la norma EN 50085 e garantire un determinato grado di protezione IP, come la Passerella portacavi isolante 66.
A seconda della loro applicazione all’interno dell’impianto, esistono diverse tipologie di canali. Tra le più comuni troviamo:
Canali per distribuzione, destinati a condurre e proteggere il cablaggio lungo pareti o soffitti in impianti elettrici e di comunicazione, come i Canali portacavi 73.
Si caratterizzano per l’installazione a vista e per il coperchio esterno, che facilita l’accesso al cablaggio per manutenzione o ampliamenti e consente di separare i circuiti mediante compartimentazione.
Canali porta apparecchi, progettati per integrare prese, connessioni dati o altri dispositivi direttamente nel profilo del canale, come i Canali porta apparecchi 93.
Questo tipo di canale combina la distribuzione del cablaggio con l’installazione di apparecchi lungo l’impianto.
Canali a battiscopa o da pavimento, pensati per distribuire il cablaggio lungo il perimetro degli ambienti o a livello del pavimento, come il Canale da pavimento 74.
Si utilizzano quando il cablaggio deve passare vicino alle postazioni di lavoro o attraversare zone di passaggio.
Minicanali, di dimensioni ridotte, utilizzate per installazioni di piccolo cablaggio in superficie, come i Minicali 78.
Il loro formato compatto consente un’installazione discreta a parete o a soffitto.
In definitiva, la scelta dipende dal tipo di progetto, dalla quantità di cavi e dai requisiti tecnici di ogni installazione.
I canali protettivi sono realizzati principalmente in materiali plastici. Il più comune è il PVC, anche se esistono canali realizzati con materiali senza alogeni.
In Unex utilizziamo entrambe le materie prime: U23X, per il PVC, e U48X o U43X, per le soluzioni senza alogeni. Si tratta di formulazioni proprietarie che consentono di ottenere prestazioni ottimali anche negli ambienti più esigenti.
Inoltre, U48X e U43X incorporano un componente termoplastico 100% riciclato, che apporta un valore aggiunto dal punto di vista del materiale.
Entrambi i sistemi rispettano i requisiti tecnici della normativa. La scelta tra uno o l’altro non dipende dalla normativa, ma dalle esigenze dell’impianto e dai criteri di progettazione.
I canali protettivi offrono importanti vantaggi:
Per queste ragioni, sono particolarmente adatti in ristrutturazioni, uffici, impianti industriali e ambienti in cui il cablaggio deve evolvere insieme alle esigenze operative.
Il corretto dimensionamento del canale è un fattore chiave per una installazione sicura.
È necessario considerare diversi fattori, come il numero di cavi, la loro sezione, il tipo di isolamento o la possibilità di ampliamenti futuri. Un canale troppo piccolo può rendere difficile l’installazione e la manutenzione, mentre un dimensionamento adeguato consente di organizzare i cavi e mantenere l’impianto accessibile.
In Unex mettiamo a disposizione uno strumento di calcolo: U-Sizing Tool, che consente di determinare rapidamente la dimensione del canale più adatta in funzione del cablaggio. Lo trovi nel nostro sito web, nella sezione U-Digital Services.
I canali non si limitano al cablaggio elettrico. Sono utilizzati anche per condurre diversi tipi di servizi all’interno della stessa installazione. Tra i più comuni troviamo:
Quando diversi tipi di cavi condividono lo stesso canale, è importante separare i circuiti per evitare interferenze e facilitare la manutenzione. A questo scopo si utilizzano divisori o compartimenti interni, che permettono di organizzare i diversi servizi all’interno dello stesso sistema di canalizzazione, tenendo sempre conto delle normative specifiche applicabili.
Sì. È sufficiente scegliere quelli progettati per questa finalità.
Nelle applicazioni esterne è importante considerare la resistenza ai raggi UV, la durabilità rispetto alle variazioni di temperatura, una buona resistenza agli urti e una corretta installazione secondo le indicazioni del produttore.
Per questo tipo di installazioni, in Unex si utilizzano soluzioni come i Canali portacavi 73 o le Passerelle portacavi isolanti 66 con coperchio, progettati per mantenere il cablaggio protetto anche in ambienti esigenti.
I canali protettivi devono rispettare le normative applicabili in ogni paese e settore.
In Europa, la norma EN 50085 definisce i requisiti che devono rispettare i sistemi di canali per cavi, inclusi test di resistenza meccanica, comportamento al fuoco, stabilità termica e resistenza agli urti.
In Italia, gli impianti elettrici devono essere conformi alle normative nazionali applicabili, in particolare alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), che in determinati casi prevedono l’utilizzo di sistemi di canali per l’alloggiamento del cablaggio.
I sistemi di canali Unex includono accessori per realizzare qualsiasi tracciato e integrazione di componenti: angoli interni, esterni e piani; terminali, giunzioni, derivazioni; supporti per apparecchi, per illuminazione o prese gas.
I nostri accessori, oltre a migliorare la finitura dell’installazione, contribuiscono a soddisfare requisiti tecnici come, ad esempio, IP4.
L’installazione dei canali è semplice e versatile. Possono essere fissati mediante:
Un corretto sistema di fissaggio è essenziale per garantire la stabilità e la durata dell’impianto. In Unex, tutti i nostri canali sono dotati di perforazioni nella base per facilitare il fissaggio a parete con vite e tassello. Alcune gamme includono anche l’adesivo, evitando la foratura e facilitando ulteriormente il montaggio.
In Unex sviluppiamo da oltre 60 anni sistemi isolanti innovativi per la gestione dei cavi in impianti elettrici, di telecomunicazione e di climatizzazione. Questa esperienza ci ha permesso di accompagnare l’evoluzione del settore, dalle prime canalizzazioni negli edifici fino alle infrastrutture attuali, sempre più esigenti e complesse.
Conoscere che cos’è un canale, quali tipologie esistono e quali normative devono rispettare è il primo passo per progettare impianti ordinati, accessibili e pronti per future estensioni.
Se hai dubbi su quale canale utilizzare, come dimensionarlo o quale soluzione sia più adatta al tuo impianto, il nostro team tecnico può aiutarti.
Contattaci al numero +39 02 4953 9893 o scrivici a assistenza.tecnica@unex.net. Saremo lieti di aiutarti.
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